Chiuso fino al 06.04.2019

Suggerimenti per Scena e dintorni

Scopri la diversità culturale e naturale attorno a Scena

Castel Scena

Castel Scena è situato proprio accanto all’Hotel Erzherzog Johann. L’imponente edificio è circondato da un fossato ancora parzialmente visibile. Attraversando un ponte, si raggiunge l’ingresso e, passata la segreta, il cortile da cui una scala esterna conduce alle sale del maniero.

Castel Scena può essere visitato fino all’ala in cui si trovano gli appartamenti privati della famiglia ducale. Le sale e le maestose stanze sono sede di una pinacoteca, una raccolta di armi e numerosi oggetti storico-artistici riguardanti la storia tirolese. Ogni giorno vengono organizzate diverse visite guidate del castello, durante le quali viene spiegata ai visitatori la storia della nostra regione.

Ulteriori informazioni su www.schloss-schenna.com

Antica chiesa parrocchiale di Scena

L’antica chiesa parrocchiale di Scena è situata al centro del paese, a pochi passi dall’Hotel Erzherzog Johann. L’edificio, in stile romanico, è stato costruito intorno al XII-XIII sec. e nel XVI sec. è stato completamente trasformato. Da allora poco è cambiato dal punto di vista strutturale. L’altare maggiore, in stile barocco, con le statue di San Francesco Saverio e di San Giovanni Nepomuceno, è stato costruito nel 1730 e restaurato nel 1819. Oltre ai quattro altari, la chiesa accoglie anche preziose sculture, come la statua dedicata a San Sebastiano in stile tardo-gotico e quella dedicata a San Giovanni Battista in stile barocco. Le stazioni della Via Crucis risalgono alla metà del XVIII secolo.

Durante i lavori di restauro del 1975 sono stati scoperti splendidi, antichi affreschi e le statue sono state rinnovate a regola d’arte. Nell’annessa cappella di San Giovanni, situata a sud-est della chiesa, durante le successive ristrutturazioni degli anni ‘80, sono stati ritrovati affreschi del XIV secolo molto ben conservati. Gli antichi dipinti mostrano scene di San Giovanni e la leggenda di San Pancrazio, i saggi e le vergini stolte, gli evangelisti, i cori degli angeli e altre immagini sacre. 

Dall’ultimazione dei lavori nel 1931, la nuova chiesa parrocchiale è stata adibita a scopi diversi da quelli previsti per un edificio sacro, fungendo da ripostiglio o da sala prove del coro. Nel marzo del 1981 la chiesa fu riaperta e riconsacrata: ora è un ambiente adatto a cerimonie di culto e di preghiera per piccoli gruppi e matrimoni. La parete della prospiciente sagrestia è impreziosita da un rilievo in marmo, risalente al XIV secolo, che illustra l’incoronazione di Maria.

Accessibile solo con visita guidata
(Martedì 9.30 - iscrizione presso l’Ufficio Turistico di Scena).

Mausoleo di Scena

Il mausoleo di Scena si trova nel centro del paese, a pochi passi dall’Hotel Erzherzog Johann. Costruito negli anni tra il 1860 e il 1869 secondo il progetto del costruttore viennese prof. Moriz Wappler, è il luogo di sepoltura dell’arciduca Giovanni d’Austria, di sua moglie, contessa Anna di Merano, nata Plochl, di suo figlio Francesco, conte di Merano e di sua moglie Teresa, contessa Lamberg. La chiesa poggia su una terrazza artificiale sul lato ovest della collina e può essere annoverata tra gli edifici religiosi più antichi e senza dubbio anche più riusciti in stile neogotico. 

L’edificio è stato costruito in pietra arenaria rossa e granito della zona del Monte Ivigna. Nella cripta sotterranea, con le pesanti volte dalle nervature incrociate, si può ammirare il sarcofago in marmo dell’arciduca Giovanni e di sua moglie.

Il mausoleo è visitabile tutti i giorni.

La chiesa di San Giorgio

La chiesa di San Giorgio può essere raggiunta agevolmente dall’Hotel Erzherzog Johann a piedi (in circa 30 min.), in autobus (linea diretta) o in auto. Anche la roggia di Scena conduce a San Giorgio e può quindi essere inserita come tappa di un’escursione. La chiesa, risalente al XII-XIII secolo, è un edificio dalla forma circolare, anticamente la cappella della fortezza di San Giorgio o Antica Scena. 

Quando, nel 1591, un fulmine la distrusse per metà, la struttura fu rinforzata con un pilastro centrale. Gli affreschi, del XIV secolo, sono ben conservati e rappresentano, tra gli altri temi, il martirio di San Giorgio, il giudizio universale e la leggenda di San Nicola. L’altare gotico a portelli raffigura San Giorgio a cavallo in lotta contro il drago. 

Degna di menzione è una rappresentazione rara di Santa Kummernus (S. Afflizione) risalente al XVII secolo. Secondo la leggenda, questa santa era la principessa della penisola iberica e aveva fatto voto di rimanere vergine. Il suo reale padre, però, voleva darla in sposa e così lei pregò, persa nel suo dolore, che le crescesse una barba, allo scopo di deturpare il suo aspetto e non essere più desiderata come consorte. La sua preghiera fu esaudita, ma suo padre, per risposta alla sua disobbedienza, la fece incarcerare e crocifiggere.

Dell’antica fortezza di San Giorgio è rimasto solo il battifredo, che ora porta il nome di “Ulenturm”, ovvero “Torre della civetta”. 

La chiesa di San Giorgio può essere visitata ogni giorno dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff

I Giardini Botanici del Castel Trauttmansdorff, facilmente raggiungibili dall’Hotel Erzherzog Johann in auto o in autobus (linea diretta da Scena, la fermata si trova a pochi metri dall’hotel), nel 2005, sono stati dichiarati i "Giardini più belli d’Italia". Allestiti su più di dodici ettari di superficie, danno la possibilità al visitatore d’immergersi nel “mondo intero in un giardino”. Vi prosperano, infatti, straordinarie piante esotiche ornamentali delle regioni mediterranee, così come piante frugali delle Alpi. 

La complessa interazione tra vegetazione naturale, clima, essere umano e posizione funge da principio organizzativo della struttura: 11 padiglioni aprono anche ai meno esperti una panoramica sulla botanica. Al centro dei giardini troneggia il castello, fatto costruire dal conte Trauttmansdorff su rovine medievali, in cui l’imperatrice Sissi soggiornò due volte durante le sue cure invernali. Ora è stato trasformato in un interessante museo che illustra la movimentata storia di 200 anni del turismo nel Tirolo.

Dall’alto della piattaforma panoramica, alla fine della passeggiata di Sissi, si può godere il panorama dell’intero giardino: tale piattaforma è stata progettata dal famoso architetto Matteo Thun ed è a forma di binocolo. 

Ulteriori informazioni su www.trauttmansdorff.it

Giardino Labirinto della tenuta Kränzel

Il Giardino Labirinto della tenuta Kränzel è raggiungibile in auto, dall’Hotel Erzherzog Johann, in soli 15 minuti. Una volta giunto sul posto, il visitatore è chiamato a scegliere il proprio filo di Arianna. Divertimento, arte o vino - queste sono solo tre delle molte opzioni possibili. 

Le famiglie con bambini, che desiderano semplicemente trascorrere una giornata all’insegna del divertimento, si potranno intrattenere piacevolmente, quanto i buongustai più esigenti. E questo accadrà, allo stesso modo, con l’arte e la cultura. Il conte Pfeil, proprietario della tenuta, offre degustazioni dei vini prodotti nei suoi vigneti, che colpiscono per la loro individualità e che vengono serviti in un ambiente arredato con un gusto raffinatissimo. Ospitata in un antico mulino, posto sotto la tutela delle Belle Arti, la mescita di vini, con la sua accogliente Stube, affascina per la sua atmosfera tipica. 

Inoltre, la proprietà terriera Kränzel consente di farsi un’idea riguardo l’arte locale e internazionale. Le mostre, che si susseguono frequentemente, non sono solo dedicate agli esperti d’arte, ma si rivolgono anche ai principianti in materia che possono, infatti, avere un primo approccio con le proprie capacità artistiche all’interno del labirinto, in modo assolutamente libero.

Ulteriori informazioni su www.labyrinth.bz

Castel Tirolo e il Centro Recupero Avifauna Castel Tirolo

Dall’Hotel Erzherzog Johann, il centro di Tirolo si può raggiungere in auto (dapprima si segue la strada in direzione di Merano e poi verso Tirolo). In circa 20 minuti a piedi, si arriva a Castel Tirolo, le cui origini risalgono intorno all’XI secolo, che diede il nome all’intera regione, sorta in seguito, nel corso del XIII secolo. A questi anni di prosperità economica e culturale risalgono anche i tesori storico-artistici conservati nel maniero: meritano assolutamente una visita i due portali in marmo, riccamente ornati e la cappella con affreschi del XIII secolo. Castel Tirolo è anche sede del Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano. La mostra permanente è completata da esposizioni temporanee che si susseguono ogni anno. Il museo è aperto da metà marzo fino a novembre.

Ulteriori informazioni su www.schlosstirol.it

 

Proprio accanto a Castel Tirolo, sulla stessa collina, si trova la sede del Centro Recupero Avifauna Castel Tirolo. Il visitatore viene accostato all’affascinante mondo dei rapaci, attraverso un percorso didattico, che lo porta a riconoscerlo come un importante anello del ciclo della natura. Giornalmente ha luogo una dimostrazione di volo, un’esperienza davvero eccezionale, in particolare per i bambini.

Ulteriori informazioni su www.gufyland.com

Museo Passiria

A circa 28 chilometri dall’Hotel Erzherzog Johann, presso il Sandhof, a San Leonardo, patria del combattente per la libertà tirolese Andreas Hofer, un interessante museo attende il visitatore. Il percorso culturale offerto unisce la tradizione contadina locale della Val Passiria con eventi storicamente significativi. 

In una ricca mostra, si rivive la movimentata epoca dell’era napoleonica, insieme ad Andreas Hofer, il tirolese combattente per la libertà. Nella sezione dedicata alle “tradizioni popolari“, vengono affrontati temi come le usanze contadine, dalla religiosità alla medicina, tramandata di generazione in generazione, le varie forme d’arte locale, che si esprime essenzialmente sotto forma di mobili e costumi tipici. L’area museale all’aperto fornisce, inoltre, un quadro realistico della vita e delle condizioni abitative nei masi contadini di montagna. 

Ulteriori informazioni su www.museum.passeier.it

Museo Archeologico dell’Alto Adige

Più di 5.000 anni fa un uomo scalò le alte cime gelate del ghiacciaio della Val Senales e vi morì. Nel 1991 è stato ritrovato con i suoi indumenti e l’equipaggiamento, mummificato e congelato - una scoperta archeologica sensazionale che offre un’istantanea unica di un uomo dell’età del Rame. Dopo diversi anni di ricerca da parte di team altamente specializzati, la mummia e i relativi reperti sono stati esposti al pubblico, all’interno del Museo Archeologico dell’Alto Adige. 

Oltre al complesso di reperti archeologici relativi all’“Uomo venuto dal ghiaccio”, il Museo Archeologico documenta la storia dell’Alto Adige dal Paleolitico al Mesolitico e dalla fine dell’ultima era glaciale fino ai tempi di Carlo Magno. Il museo propone quindi un emozionante viaggio nella preistoria alpina. Modelli, ricostruzioni, immagini stereoscopiche, video e stazioni multimediali interattive permettono una comprensione del passato al tempo stesso impegnativa e divertente.

Ulteriori informazioni su www.iceman.it

Museion a Bolzano

Il nuovo Museion sorge in un centro nevralgico, dove il Talvera separa, sia fisicamente, sia simbolicamente, la città in due parti: il centro storico “tedesco” e la nuova Bolzano “italiana”, nata nel periodo fascista. Un luogo ideale, quindi, dove promuovere l’arte come dibattito sociale. Il Museion è concepito quale officina artistica flessibile e sperimentale che sarà protagonista della scena bolzanina del settore, sia con le sue superfici espositive, sia con i suoi atelier. La struttura del museo è ben nota oltre i confini dell’Alto Adige per la sua appariscente architettura.

Ulteriori informazioni su www.museion.it

Mondotreno a Rablà

Mondotreno a Rablà (a circa mezz’ora in auto dall’Hotel Erzherzog Johann) è la più grande installazione digitale di ferrovie in miniatura d’Italia. L’ampia collezione di treni in miniatura costituisce la base dell’incredibile mostra che, con i suoi oltre 20.000 pezzi esposti, rappresenta una delle maggiori collezioni private d'Europa. Mondotreno affascina in particolare per i suoi sorprendenti plastici - riproduzioni in scala 1:87 (H0) completi di numerosi dettagli ed elementi interattivi, che suscitano nei visitatori grande stupore e ammirazione. Scoprite le meraviglie in miniatura dell’Alto Adige e il mondo di fantasia proposto, con la sua impressionante varietà di paesaggi.

Ulteriori informazioni su www.eisenbahnwelt.eu

Glorenza & Castel Coira a Sluderno

Glorenza, la più piccola città delle Alpi è un luogo ricco di valore storico. Scoprite il suo carattere inconfondibile, le mura integre e ben conservate, le torri di difesa imponenti e le vie e i portici medioevali, collocati in un paesaggio montano pittoresco.

Ulteriori informazioni: 0473/737073.

 

Il Castel Coira, costruito nel 13. secolo e di proprietà del Conte Trapp, ha un chiostro molto rappresentativo ed ospita la collezione privata di armature più grande del mondo. 

Orario d'apertura in estate: dal 20 marzo al 31 ottobre.
Visite guidate: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30.
Lunedì chiuso - tranne giorni festivi.
Ulteriori informazioni: 0473/831190.

Messner Mountain Museum

Alla montagna e alla sua cultura Reinhold Messner ha dedicato un progetto museale composto da cinque strutture, collocate in cinque luoghi straordinari delle Alpi. Il Messner Mountain Museum è il luogo di incontro con la montagna, con l’umanità ed infine anche con sé stessi.

Ulteriori informazioni su www.messner-mountain-museum.it

Offerte & pacchetti
Cosa dicono di noi i nostri ospiti
Veramente un sogno!!!
Alessandra, Tripadvisor
Sempre fantastico
Fabio, TripAdvisor
tutte le recensioni
Recensioni
Novitá – Cosa c'è di nuovo?